Come strutturare il tuo e-commerce per il posizionamento SEO

Come strutturare il tuo e-commerce per il posizionamento SEO
Dec 20 Scritto da 
Pubblicato in Blog e consigli seo
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Posizionamento SEO per ecommerce

Oggi parleremo di come strutturare l’e-commerce per la SEO, per riuscire a posizionarlo su Google raggiungendo i primi risultati di ricerca. Nelle prossime righe, dunque, vi spiegherò in maniera dettagliata come agire e cosa eventualmente modificare sul vostro sito, così da ottenere un buon posizionamento. Per illustrarvi al meglio i procedimenti da mettere in atto, utilizzerò degli esempi ben precisi, così che possiate comprendere a fondo le operazioni che dovrete svolgere.

L’autorità di un sito, o di una pagina web: come far capire a Google che una pagina è importante

Una prima nozione SEO da apprendere quando si parla di e-commerce è che le pagine con maggiore autorità, a parità di ottimizzazione onpage, si posizionano meglio su Google. In questo articolo mi riferirò all’autorità come alla quantità e qualità dei link che una pagina riceve, ovvero alla link juice.

In realtà il discorso sarebbe più ampio, ma per questo articolo è sufficiente tale concetto per semplificare. Per cui, più link riceviamo su una pagina, maggiore autorità otteniamo agli occhi di Google.

 

Nel posizionamento SEO i link, dunque, sono il metro di misurazione che Google utilizza per comprendere quali siano le pagine più importanti nell’intricata rete del web. Ma attenzione: non mi riferisco necessariamente ai link in entrata provenienti da altri siti web. Mi riferisco anche ai link interni del sito. E’ infatti la giusta struttura del sito che ha il compito di far capire a Google quali sono le pagine più importanti. E la struttura è data dai link, cioè dal modo in cui noi colleghiamo tra loro le varie pagine.

Link juice: Cos’è e come funziona?

Ma adesso entriamo più nello specifico: quando dalla pagina di un mio sito web linko ad un’altra pagina dello stesso sito, passo link juice (succo di link), ovvero autorevolezza e forza. Tramite questa operazione, infatti, Google comprende che la pagina alla quale ho linkato è importante per me.

Ma qual è la pagina più importante all’interno del mio sito?

Solitamente la pagina più importante di un sito web è la home page (ed è quella che riceve in genere più link da siti esterni). Per questa ragione, per ottenere un buon posizionamento e far sì che le vostre vendite vengano incrementate, è necessario verificare quanto questa sia ben strutturata e di facile intuizione, a partire dai menu di navigazione.

Quando vogliamo migliorare il nostro posizionamento SEO, quindi, è estremamente importante che i prodotti che vendiamo siano raggiungibili in maniera semplice, tramite pagine di categoria ben strutturate. Le pagine di categoria devono idealmente essere direttamente cliccabili dalla Home page. Queste vanno inserite nel menu di navigazione principale e, a seconda del sito, all’interno del testo presente nella Home page.

Procediamo adesso con un esempio che vi farà capire in maniera più concreta come funziona la link juice.

seo per ecommerce

Come puoi vedere dalla prima immagine, dunque, in questo esempio immaginiamo di avere una home page con forza pari a 12. Con “forza” intendo la capacità della pagina di posizionarsi. È un numero, un valore, che ci serve indicativamente al fine di rendere più semplice questo esempio. Se io linko da questa ad altre tre pagine del mio stesso sito, queste assumeranno una forza pari a 4 (perché 12:3=4).

seo per ecommerce 2

Nella seconda immagine, invece, ti ho illustrato quello che accadrebbe se invece di linkare a tre pagine all’interno del mio stesso sito, decidessi di linkare a ben sei pagine. L’autorità di ciascuna pagina alla quale ho linkato, in questo caso, sarà di due.

Da questi due esempi potete dedurre un principio abbastanza semplice: maggiore è il numero di pagine a cui linko dalla home (trasferendo così link juice), minore è l’autorità di ciascuna pagina alla quale ho linkato. Linkare a troppe pagine, infatti, comporta il trasferimento di poca autorità a ciascuna pagina.

A quali pagine linkare dalla home page?

A questo punto è evidente che sia necessario operare delle scelte per far sì che la maggiore autorità possibile converga nelle pagine che sono di maggiore interesse. A quali pagine, dunque, bisogna linkare dalla home page?

Prima di rispondere a questa domanda dobbiamo sottolineare alcuni principi molto importanti che regolano la logica di Google e del posizionamento SEO:

  • Alle pagine linkate in posizione importante va maggiore autorità: link provenienti da menu di navigazione, ad esempio, danno più link juice di link presenti nel footer;
  • Alle pagine linkate in posizione meno importante va meno forza e meno link juice.
  • Il 15% di autorità circa viene perso con il link. Quindi se l’homepage ha forza 12 e linka a 3 pagine, ciascuna pagina non riceve esattamente forza 4 (12:3), ma qualcosa di meno

Una volta appresi questi principi non ci resta che farci una domanda: quale pagina del mio sito è importante che sia ben visibile e con un buon livello di autorità?

La risposta è molto facile. Se stiamo parlando di e-commerce, infatti, voglio che la forza, la link juice, sia trasmessa in meniera ordinata lungo le pagine delle varie categorie dei prodotti in vendita, poi da queste verso le sottocategorie, e infine verso i singoli prodotti in vendita. La struttura che adottiamo è quindi la cosiddetta struttura a silo, o ad albero. Questo aspetto lo vedremo nel dettaglio tra poco.

Le proprietà di una home page ottimizzata

Ricollegandoci a quanto abbiamo detto poco fa, la home page è la parte più importante di un sito web. Per questa ragione, per far sì che Google riconosca un buon livello di autorità al nostro sito e ci dia, dunque, un buon posizionamento, è necessario ottimizzarla al massimo.

Il primo aspetto su cui concentrarsi, dunque, è la chiarezza. A noi è chiaro cosa vendiamo e di cosa si occupi il nostro sito perché ne siamo proprietari, ma spesso al visitatore no. Può capitare, infatti, che i navigatori siano confusi riguardo al tipo di prodotto che vendiamo. Per evitare che questo accada, dunque, la navigazione all’interno del sito deve essere intuitiva e sin dalla home page il potenziale cliente deve visualizzare dei menu chiari e dei contenuti che espongano, nel modo migliore possibile, i servizi offerti.

Devono, dunque, essere eliminati dalla Home page i link a pagine non importanti. Nella barra di navigazione andranno inseriti solo i collegamenti più importanti. Potrete spostare i collegamenti non eccessivamente rilevanti, ma che comunque non potete eliminare dal vostro sito, nel footer: la parte che si trova ai piedi della home page. Nella side bar, infine, ovvero nella zona laterale, si possono posizionare gli articoli più venduti, i visti di recente, i collegamenti ai social, etc.etc.

Nel menu di navigazione dovranno essere inserite le categorie per favorire il posizionamento SEO, relative ai prodotti principali sui quali punta l’e-commerce (evitando di inserire pagine non strettamente correlate a questi, che confonderebbero Google, ma anche un potenziale acquirente).

Dopodiché le pagine meno importanti per il posizionamento su Google, ma che comunque non possono essere eliminate, vanno spostate in basso, a piè pagina. Le pagine accorpabili vanno accorpate (ad esempio si può indicare in un'unica pagina chi sei, come contattarti e perché sceglierti), e quelle inutili vanno, invece, eliminate.

La struttura a silo

La struttura più efficace per strutturare il tuo e-commerce è la struttura a silo. Questa è una struttura ad albero, molto ordinata, dove le pagine gerarchicamente superiori (categorie, poi sottocategorie), vanno posizionate sopra quelle gerarchicamente inferiori (parole chiave più specifiche relative a singoli prodotti).

Ma facciamo un esempio pratico, in modo tale che possiate comprendere meglio questo meccanismo. Ipotizziamo di avere a che fare con un sito che si occupa della vendita di cialde. Ovviamente nella home page la parola chiave sarà cialde, un argomento generico che potrà poi essere specificato successivamente.

seo per ecommerce 3

Come puoi constatare tu stesso osservando l’immagine, infatti, il secondo ordine di pagine si riferisce alle marche più importanti di cialde. Da questi tre link partono, poi, ulteriori collegamenti che si riferiscono alla tipologia di cialde venduta da ciascuna marca. Da queste parte poi un ulteriore collegamento che si riferisce ad un argomento ancora più specifico: i singoli prodotti.

La struttura a silo è un sistema molto intuitivo e permette al potenziale cliente di arrivare in maniera chiara e semplice al prodotto al quale è interessato. È dunque importante mantenere la struttura ordinata ed evitare di mischiare argomenti che non c’entrano tra di loro. La struttura, dunque, dovrà partire dalla home page che sarà ottimizzata per l’argomento generico (nel caso dell’esempio “cialde”) con collegamento alle tipologie di categorie (“Lavazza”, “Nespresso”, “Illy”), che saranno ottimizzate per parole chiave più lunghe e specifiche (ad esempio “cialde caffè lavazza”). Da queste a loro volta partiranno ulteriori collegamenti ancora più specifici e con parole chiave ancora più lunghe e precise e così via (ad esempio “cialde compatibili lavazza a modo mio 20 confezioni”).

Riassumendo

Nelle precedenti righe, dunque, vi abbiamo illustrato in cinque semplici punti le operazioni da fare per strutturare il vostro e-commerce per un miglior posizionamento SEO, in maniera tale da ottenere un buon posizionamento su Google:

  1. Selezionate le pagine più importanti.
  2. Eliminate le pagine inutili.
  3. Accorpate le pagine accorpabili.
  4. Inserite le pagine più importanti nel menu di navigazione.
  5. Conferite una struttura ordinata alle pagine, partendo dalle pagine più generiche, arrivando fino a pagine più specifiche.
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392 Ultima modifica il Giovedì, 22 Dicembre 2016
Filippo Jatta

Filippo Jatta è consulente SEO per liberi professionisti e imprenditori. Dottore magistrale in Organizzazione e Sistemi Informativi presso l'Università Luigi Bocconi di Milano. Dal 2008 aumenta traffico e visibilità online di blog e ecommerce, posizionando siti web in prima pagina su Google. Offre servizi di posizionamento sui motori di ricerca e corsi SEO, sia base che avanzati.

Sito web: jfactor.it/

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