Social Media Marketing trends per il 2016

Social Media Marketing trends per il 2016
Jun 07 Scritto da 
Pubblicato in Blog e consigli seo
Vota questo articolo
(0 Voti)

Qui di seguito, abbiamo sottolineato sette delle prime tendenze in atto nel social media e quello che le aziende locali possono fare per ultilizzarle nelle loro campagne marketing.

Questo articolo è stato originariamente pubblicato dalla Agenzia di Web Marketing Today.

L'Ecommerce Pratical ha acquistato la Web Marketing Today nel 2012. Nel 2016, hanno unito i due siti, lasciando l'E-commerce Pratical come successore.

Il 2015 ha visto alcuni cambiamenti significativi nel modo in cui le imprese locali usato i social media per il marketing, molte delle quali continueranno nel 2016.

1. I VIDEO CONTENT

Nel 2016 ci aspettiamo ad una sostenziale crescita dell' utilizzo dei video nel marketing content. I tipi di video da usage in questa tipologia di marketing sono vari e riguardano in particolare:

. EDUCATIONAL VIDEO: quando create un educational video, non solo trasmettete ai qui vi segue delle conoscenze, ma allo stesso tempo state compiendo una azione di marketing. Un esempio su tutti è la "Whiteboard Friday" pubblicata da MOZ

moz whiteboard friday

. EXPLAINER VIDEOS: sono video che mostrano agli spettatori in che modo utilizzare i vostri prodotti. PINTEREST ad esempio ha un video di animazione che dimostra i vantaggi di utilizzare la propria rete sociale.

. VIDEO DI INTRATTENIMENTO: per intrattenere il vostro pubblico e creare l'engagement, potete creare una serie di piccoli video da condividere con loro. La Buzzfeed ha fatto una cosa simile combinando intrattenimento, istruzione e condividione di una serie di brevi video di ricetta. Il tutto ovviamente gratuito senza vendere nulla a nessuno. Il risultato di tutto è che la pagina che ospitava i video ha fatto da solo più di 15 milioni di mi piace su Facebook.

2. PAY FOR EXPOSURE (Pagare per expore)

Nel 2016 pagare per fare pubblicità sui Social Network è diventato fondamentale. Il motivo di tutto ciò sta nel fatto che pagare per fare pubblicità ci permette di raggiungere un determinato target ben specifico e evidentemente non basta più avere dei contatti organici, amgari portati da amici e parenti, che però non rispondono per nulla al nostro target di riferimento. Un post di Facebook condiviso organicamente non ci porta il risultato che ci porterebbe una campagna a pagamento dove è possibile rivolgersi al mercato scegliendo un particolare gruppo di età, sesso, localizzazione ed altri parametri.

3. SOCIAL SHOPPING

Una relazione dalla Internet Retailer Social Media 500 conferma un'aumento del 26 per cento tra il 2013-2014 delle vendite tramite i Social. Si prevvede un' ulteriore aumento per il 2016.

Un altro rapporto della piattaforma e-commerce MarketLive, dimostra come nel secondo trimestre del 2014, meno dell'1 per cento delle entrate in questo settore era da assegnare alle raccomandazioni sociali mentre nel secondo trimestre del 2015 questa cifra è aumentata del 151 per cento.

Inoltre, la Business Insider ha riferito che i rinvii delle e-commerce sui social media è aumentato quasi del 200 per cento tra il primo trimestre del 2014 e il 2015.

Parte della ragione di questa crescita è che pulsanti "BUY" sono sempre più presenti sui social network come Pinterest e Twitter, permettendo cosi ai consumatori di acquistare direttamente da questi siti.


4. Marketing Automation

Il 2016 si presenta come l'anno ideale per creare una strategia di marketing automation per il vostro business, per rendere il vostro lavoro più facile.

Il Marketing automation è una piattaforma di software progettato per aiutare le aziende del mercato su più canali contemporaneamente. Si riduce cosi la necessità di eseguire operazioni ripetitive come l'invio di messaggi di posta elettronica o di marketing sui siti di social media.

Le piccole imprese locali dovrebbero prendere in considerazione la possibilità di utilizzare qualche forma di software di automazione marketing per tenere il passo con la crescente quantità di contenuti di cui avranno bisogno di fornire ai propri clienti.

Vi sono numerose opzioni disponibili, ma è importante scegliere quello più adatto alle vostre esigenze in modo da non ottimizzare il vostro budget.

5. Facebook

Facebook continuerà ad essere la piattaforma di social network dominante nel 2016, ma con alcune novità.

Secondo iStrategyLabs nel 2014 Facebook ha mostrato al livello demografico, una rapida crescita di persone di età superiore ai 55. Inoltre, un rapporto del Pew Research sui social media mostra come il 56 per cento degli utenti di Internet dai 65 anni di età ora utilizzano Facebook, rispetto al 45 per cento nel 2013.

Se siete alla ricerca di mercato a per la fascia di età dei 55 anni e più, allora Facebook è la piattaformo dove dovrete concentrare i vostri sforzi di marketing.

6. Ricerca

Mentre la maggior parte delle persone usano ancora i motori di ricerca per trovare informazioni, molte sono le considerazioni che precedono questo percorso e oggi si sta eseguendo sempre di più ricerche su siti di social media.
Parte del motivo è che gli utenti stanno spostando i risultati di ricerca di testo che sembrano poco soddisfaccenti verso contenuti visivi come immagini o video, questi ultimi molto più presenti social media.
Altro motivo è che gli utenti cercano sui social media perché sanno di poter ricevere informazioni quali feedback, commenti e recensioni da parte degli utenti attuali; questo avviene invece poco con i motori di ricerca.

Oggi diventa importante per le piccole imprese migliarare la propria presenza sia su motori di ricerca che sui social media.

7. Mobile Marketing

La necessità di avere un sito mobile-friendly non è un concetto nuovo. Per anni, i marketers hanno sensibilizzato le imprese sulla necessità di ottimizzare i loro siti per gli utenti mobile.

Oggi, tuttavia, la mobile-ottimizzazione è la norma e non è più un elemento da inserire nel dimenticatoio, per essere affrontato in seguito.

La scorsa estate, Google ha annunciato che, per la prima volta, le ricerche da dispositivi mobile avevano superato quelle da desktop.In più, nel 2015, l'algoritmo di Google ha iniziato a penalizzare i siti che non sono stati ottimizzati per i dispositivi mobile.

In considerazione di tutto ciò il 2016 vedrà sicuramente le aziende mettere più sforzi nel marketing per gli utenti mobile.

Etichettato sotto :
986
ProgettoWebFirenze

Da ormai oltre 10 anni combatto al fianco dei clienti la dura battaglia per l'indicizzazione dei loro siti web.

Dopo studi di economia e marketing, ho lavorato per qualche tempo presso una agenzia SEO di New York dove ho appreso i primi segreti, gioito per i primi successi e imparato dai primi fallimenti

Oggi, a distanza di qualche anno, ho fondato ProgettoWebFirenze, agenzia di produzione e indicizzazione di siti web a Firenze: tra sviluppatori, grafici, SEO e commerciali siamo ormai in molti e continuiamo a crescere.

Questo è il mio (nostro) blog dove raccogliamo notizie, consigli pareri e qualche sciocchezza sul argomenti come il web design, la SEO ed il web marketing in generale.

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Vuoi avere informazioni? Lasciaci il tuo contatto.

Veniamo noi da te!

Riempi tutti i campi
Grazie, ti richiameremo appena possibile
* Le tue informazioni personali sono protette. Leggi la nostra Privacy Policy per maggiori informazioni

logo bianco

Agenzia web per la creazione di siti internet a Firenze.

Se hai bisogno di maggiori informazioni sui nostri servizi web, sui nostri piani di gestione di web marketing e su tutto quello che facciamo, contattaci quando vuoi e saremmo ben lieti di dare una risposta a tutte le tue domande.

Ma per cortesia, evita di copiare i nostri contenuti creativi: sono stati reati nel tempo con fatica e passione. Se hai una agenzia web tutta tua e stai cercando ispirazione contattaci e saremmo ben lieti di aiutarti. Ma non copiare. Il copyright è una cosa seria.