5 modi per migliorare la visibilità locale

5 modi per migliorare la visibilità locale
Mar 06 Scritto da 
Pubblicato in Blog e consigli seo
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Il giornalista Wesley Young mette a confronto la presenza online di numerose nuove attività per scoprire cosa permette loro di emergere e battere i concorrenti nei risultati di ricerca di Google Maps. 

Le nuove attività hanno bisogno di attrarre clienti, generare profitto e dimostrare che si può competere con imprese già avviate da tempo. Ma soprattutto, fare in modo di rendersi visibili su Google Maps, che è la chiave giusta per spingere il proprio business. 

Per via dell’esplosione economica nei sobborghi di Plano e Frisco a Dallas, l’apertura di nuovi negozi è dirompente. Le nuove aree commerciali sono state costruite e riempite di negozi nel giro di pochi mesi. Questa crescita ha dato la possibilità di fare alcune interessanti osservazioni sulla ricerca tramite Google Maps e un confronto tra attività dalle caratteristiche simili. 

Young darà uno sguardo ai nuovi ristoranti che si trovano nell’area della mappa che vedete nell'immagine poco più giù. Sono distribuiti su circa 1 km e mezzo di una strada trafficata che va da nord a sud. La zona est di Preston Road si è espansa notevolmente in passato e ha molte attività e ristoranti che sono lì da tanti anni. La parte ovest di Preston Road è, invece, una nuova area commerciale. Tutti e 5 i ristoranti, infatti, hanno avviato la propria attività tra l’estate e l’autunno 2016, e l'apertura di un altro ristorante è prevista per questa primavera. 

Come si può vedere, c’è una differenza marcata nella ricerca di Google Maps tra i ristoranti affermati (sulla destra) e i nuovi ristoranti (sulla sinistra – non è possibile vederli eccetto uno segnato con un punto rosso). 

ristoranti su google local

Mentre uno dei nuovi ristoranti testati da Young appare costantemente nell'elenco dei risultati di Google Maps, gli altri quattro, quando si prova a fare una ricerca con il termine "ristorante", non compaiono nella mappa.

Nei paragrafi successivi il giornalista ha, quindi, confrontato la presenza online di queste attività commerciali per spiegare il perché una di queste appare nei risultati mentre le altre no, e provvede anche a fornire cinque suggerimenti su come è possibile far apparire la propria attività sulla mappa anche se avviata da poco. 

L’importanza di Google Maps per le ricerche locali 

L’84% dei consumatori compie una ricerca per trovare delle attività locali. Non è un mistero che il vantaggio del mondo mobile sta nel fare ricerche mentre si è in movimento e vicino ai locali commerciali dove si vuole andare, ed è proprio questa la chiave del successo delle ricerche locali online. Difatti, quasi un terzo di tutti gli utenti che utilizzano un dispositivo mobile si trova nella zona dove sono presenti i locali che si prova a cercare. E sempre più gente compie ricerche di aree specifiche sui propri smartphone e tablet, tanto che la ricerca mobile locale è un mercato che sta crescendo il 50% più veloce rispetto alla ricerca mobile che riguarda, invece, zone geografiche generali. 

Google controlla il 95% del mercato della ricerca su dispositivi mobili. Anche se si usa Safari su iPhone per cercare "caffetterie vicino a me", sarà Google a mostrare dei risultati sulla mappa. Secondo il report delle app mobili USA 2016 di comScore, Google Maps ha superato l’app Google Search piazzandosi al quarto posto come numero di visitatori unici, con oltre 95 milioni di utenti. Davanti ci sono solo Facebook, Messenger e Youtube in quanto a visitatori unici. 

Questo significa che apparire nei risultati di ricerca di Google Maps è fondamentale per le attività. I risultati delle ricerche locali in Google appaiono automaticamente nella mappa, e cliccando sulla voce per vedere più locali si viene condotti sulla pagina dei risultati. Con il 90% di acquisti che avvengono ancora nei negozi fisici, apparire nei risultati di ricerca di Google Maps per essere trovati è molto importante. 

Google Maps come nuova vetrina 

Scrivete il nome della vostra attività su Google Maps, e una simpatica puntina rossa la evidenzierà nella giusta posizione, assieme a un grafico con le informazioni del profilo e le recensioni accurate e complete. Ciò significherebbe che se le ricerche in un'area della mappa a livello locale coincidono con la categoria alla quale appartiene la vostra attività quest'ultima apparirà tra i risultati, giusto? Non sempre, specialmente se la vostra attività è nuova.

Sembra esserci la percezione tra le piccole e media imprese che le ricerche su Google Maps siano differenti rispetto a quelle fatte tramite la ricerca in Google. Questo ha senso ed è in parte vero. Una ricerca di ristoranti situati all’interno di un’area geografica definita è molto mirata, e quindi i risultati vengono fuori in modo significativo da un query di ricerca che potrebbe portare a milioni di "risultati". Ma la convinzione che ogni ristorante sulla mappa apparirà nella lista dei risultati, quando si prosegue con lo scorrimento, non è corretta.

Se un utente clicca sul bottone "avanti" per avere più risultati (PC) o continua a scrollare giù (mobile), Google Maps ingrandirà l’area di ricerca, abbandonando quella originale, e provvedendo, invece, a fornire più risultati da un’area geografica allargata. Quindi nell’esempio del ristorante, alcuni dentro l’area della mappa saranno omessi dai risultati di ricerca in favore di altri ristoranti situati a 8 km di distanza.

Ciò che ha reso importante Google Maps

Le nuove attività incontrano spesso delle difficoltà. Circa il 50% dei fattori di posizionamento nelle ricerche locali che riguardano la SEO sono collegati al riconoscimento e l’interazione con la vostra attività da parte dei siti di terze parti. E visto che stiamo parlando di ricerche locali, l’ampia reputazione dei marchi locali o dei marchi in franchising nazionali ha un'incidenza limitata se non addirittura trascurabile. Infatti, dei cinque ristoranti che più avanti il giornalista confronterà, tutti tranne uno hanno molte altre sedi, e un nuovo ristorante che costantemente viene mostrato nei risultati di ricerca su Google Maps ha il secondo minor numero di sedi. 

I ristoranti che Young mette a confronto sono tutti sullo stesso lato della strada (ovest) a meno di 1 km l’uno dall’altro e aperti nell’arco di 5 mesi, tra luglio e novembre 2016. Non ha incluso Menchie’s, un negozio di frozen yogurt. I ristoranti sono: 

  • Lazy Dog Restaurant & Bar 
  • Costa Vida Fresh Mexican Grill 
  • Taziki’s Mediterranean Café 
  • Grub Burger Bar 
  • McAlister’s Deli 

Ognuno di questi ristoranti ha chiesto il proprio profilo dell’attività, ha fornito informazioni simili nei grafici e ha un buon numero di recensioni. Young ha escluso i seguenti fattori dai profili Google in quanto influenzatori del ranking o che impattano sull’aspetto nei risultati di ricerca: lo stile del pranzo, la categoria di ristorante o business, il numero di mesi in attività, il numero di recensioni su Google, la qualità delle recensioni e immagini incluse nel profilo. In tal modo la differenza tra i ristoranti provati verrà basata solo sui fattori esterni a Google. 

In una ricerca effettuata in una zona della mappa che copre un tratto di Preston Road di circa 1 km e mezzo e che include tutti e cinque i ristoranti, solo Lazy Dog è apparso sulla mappa tramite la puntina rossa o l’icona nei risultati di ricerca. Gli altri ristoranti apparivano solo zoomando sulla mappa, ma come icone arancioni anziché rosse. Alcuni non venivano mai mostrati se non quando ci si posizionava nella mappa proprio sopra di loro. 

ricerca mobile di ristoranti su mappa

Questi che vedete con icone rosse sono i ristoranti che appaiono nella lista dei risultati quando viene effettuata una ricerca (il giornalista ha ridotto al minimo la lista negli screenshot in alto). Quelli in arancione non venivano mostrati nella lista dei risultati. Gli altri ristoranti, quelli più affermati, sono apparsi scorrendola verso il basso.

Ogni annuncio contiene le informazioni utili per prendere delle decisioni, come la tipologia di cibo, la classificazione e le recensioni, una breve descrizione e gli orari di apertura. Di conseguenza, apparire nei risultati di ricerca con un profilo ricco di informazioni e completo vi permetterà di ottenere un grande vantaggio. 

Avere un'icona rossa e il dare tutte queste informazioni, infatti, sono ciò che hanno fatto la differenza per Lazy Dog Restaurant che risultava sia sulla mappa che nella lista dei risultati, pur essendo un ristorante nuovo. Questa dovrebbe essere una lezione per tutte le nuove attività commerciali che vogliono avere una propria vetrina in Google Maps. 

1. Richiedete le inserzioni dei vostri profili in siti di terze parti e assicuratevi che le informazioni elencate siano accurate e complete 

Qualche volta è facile dimenticare che Google prende in considerazione i dati di terze parti, anche quando ha in mano i dati in prima persona presi direttamente da voi riguardanti la vostra attività. Young ha cercato i nomi dei ristoranti per vedere cosa veniva mostrato sulle loro SERP (pagina dei risultati del motore di ricerca) per scoprire quali dati di terze parti Google vede o trova. 

Uno dei risultati della prima pagina di Google per Lazy Dog è il suo profilo su TripAdvisor con 20 recensioni. Grub Burger Bar aveva le singole recensioni di TripAdvisor che apparivano nei risultati di ricerca, ma non nella sua inserzione TripAdvisor principale. L’inserzione di TripAdvisor non è stata reclamata, anche se ci sono 15 recensioni, e Grub Burger Bar viene catalogato come bar e non come ristorante. 

L’unico ristorante che è andato male in tutti i test del giornalista non aveva reclamato i suoi profili Yelp, TripAdvisor o Community Impact (un giornale locale), ognuno dei quali era mostrato nella prima pagina dei risultati su Google. 

L’incoerenza nelle informazioni o il trascurare delle inserzioni da siti autorevoli, quindi, danneggeranno la vostra inserzione Google. 

2. Postate frequentemente su Facebook (Lazy Dog)

Facebook è una fonte molto importante per Google. Infatti, i ristoranti che sono su Facebook appaiono sulla prima pagina dei risultati di Google. Fin dalla sua apertura a novembre 2016 Lazy Dog, il più nuovo tra i ristoranti provati dal giornalista, ha postato ogni singolo giorno una foto e un breve commento sulla sua pagina Facebook, dove veniva pubblicizzata un’offerta speciale, una cena, un drink, un evento o un ospite (di solito un animale peloso). Questo genere di contenuti e coinvolgimenti sono un segnale positivo per Google per capire la rilevanza del ristorante e il potenziale interesse per chi fa una ricerca. 

L’unico ristorante che non ha gestito in modo attivo la propria pagina Facebook è andato consistentemente male nei test di ricerca che ha condotto Young. Gli altri, invece, postavano in modo abbastanza regolare seppur a volte non con la stessa frequenza. I test del giornalista hanno rilevato, quindi, che una nuova attività commerciale che posta settimanalmente o bi-settimanalmente non basta per incrementare il proprio business. 

3. Create contenuti specifici per sede 

I proprietari di attività con diverse sedi potrebbero pensare che la reputazione del brand da solo basti per aiutare a migliorare il ranking di ricerca delle loro singole sedi. Se questo può essere vero in alcune aree di business, non sempre è d’aiuto per le ricerche locali. 

Una ricerca per Lazy Dog mostra dei risultati che sono quasi tutti specifici per Plano (con l’eccezione di un risultato Yelp). 

Quindi, fate in modo che ci siano molti contenuti online che menzionano in modo consistente le informazioni di ogni vostra sede. Per esempio, un ristorante può creare un contenuto specifico per una sede su dei siti che espongono i menu online e su siti di ordinazioni di terze parti. O meglio ancora, contattare dei media locali per farsi scrivere contenuti sulla propria sede. 

4. Rendete più facile per i media locali scrivere sulla vostra attività 

Lazy Dog è l’unico che ha ricevuto una recensione da ben tre noti media di Plano che vanno alla ricerca di nuovi ristoranti. Una di queste è un articolo completo che racconta una storia e che include molte foto in alta qualità. 

Gli scrittori che lavorano per i media sono molto occupati ed apprezzano quando vengono aiutati da contenuti e fonti che permettono loro di scrivere più velocemente una recensione. Contenuti vari come storie, citazioni, fatti interessanti e foto sono un insieme di materiali che possono aiutare molto la scrittura di un articolo ben redatto che parla della vostra attività commerciale. 

5. Lavorate a fondo nel costruire la vostra presenza online 

Le ricerche di Google possono rilevare se la vostra presenza online è solida o meno. Lazy Dog ottiene delle menzioni sulla sua sede a Plano che è possibile trovare fino alla sesta pagina nei risultati di ricerca. E nessuna di loro è così insignificante come una discussione su Reddit composta da soli tre commenti che riguarda un altro ristorante e che appare nei risultati di ricerca. È evidente, quindi, che Google in quest’ultimo caso abbia avuto poche opzioni per trovare delle informazioni rilevanti sul ristorante – e questo non è certo quello che si vuole ottenere. 

Non è difficile trovare, comunque, le giuste opportunità per essere citati online, e di solito sono opzioni gratuite. Ci sono annunci di siti di terze parti in abbondanza. Fate qualche ricerca sui vostri concorrenti e scoprite dove vengono menzionati. Camere di commercio, organizzazioni governative locali che supportano le imprese, organizzazioni comunitarie, blog, siti che danno coupon, gruppi industriali, guide e pubblicazioni locali sono tutti alla ricerca di contenuti. 

Qualsiasi menzione della vostra attività pubblicata da questi gruppi vi aiuterà molto più di una discussione scaduta su Reddit.

In chiusura

È importante per le nuove attività apparire sulla mappa il più velocemente possibile dalla loro apertura. La maggior parte dei ristoranti citati precedentemente ha fatto un lavoro decente per costruire la propria presenza online, migliorando i loro annunci su Google e scavalcando anche alcuni dei ristoranti più affermati che si trovano sul lato opposto della strada. 

Ma restano comunque nascosti su Google Maps, ed è chiaro che con le giuste mosse e un po’ di olio di gomito, la propria presenza online può essere migliorata per avere un immediato ritorno nei risultati di ricerca su Google Maps. E una visibilità maggiore potrà aiutare una nuova attività nel tentativo di affermarsi.

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337 Ultima modifica il Lunedì, 06 Marzo 2017
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Oggi, a distanza di qualche anno, ho fondato ProgettoWebFirenze, agenzia di produzione e indicizzazione di siti web a Firenze: tra sviluppatori, grafici, SEO e commerciali siamo ormai in molti e continuiamo a crescere.

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